La terrazza introduce subito il carattere di questo attico di 192 mq, situato all’ultimo piano di un edificio del 1933. È uno spazio che amplia il respiro della casa e conduce a interni dove la luce trova continuità attraverso ampie vetrate e tende leggere. Il parquet a listoni chiari aggiunge calore, mentre la pavimentazione in pietra dell’area esterna, coperta da un ampio tendone, conferisce una presenza materica più naturale. I soffitti, segnati da linee curve e finiture essenziali, contribuiscono anch’essi a dare ritmo agli spazi, con un equilibrio misurato tra rappresentanza e comfort quotidiano.
La disposizione interna si sviluppa in 4 locali, con 2 camere da letto e 3 bagni, secondo un progetto che suggerisce una casa concepita per vivere gli spazi con facilità e continuità.
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Il camino è un punto focale nei locali principali, mentre l’ultimo piano garantisce una posizione riservata all’interno di un edificio di soli 3 livelli complessivi. Gli elementi visivi restituiscono un’area giorno dalla forte presenza scenografica ma senza eccessi: un tavolo da pranzo in vetro sostenuto da colonne in legno intagliato, sedute in tessuto bianco, un pianoforte a coda nero e dettagli artistici sulle pareti compongono un insieme misurato, valorizzato dalla luce naturale. All’esterno, l’area coperta funge da naturale prolungamento della casa, con divani in tessuto leggero, piante in vaso e un’ampia vista su un paesaggio rigoglioso che accompagna i momenti di relax. L’immobile è completato da caratteristiche pratiche e importanti come ascensore, porta blindata e accesso per disabili, elementi che rendono la casa confortevole e funzionale anche nella vita di tutti i giorni.
Qui le giornate assumono un ritmo diverso tra la terrazza, gli ambienti di rappresentanza e gli spazi più intimi della zona notte. Una colazione all’aperto sotto il tendone, una cena accanto al camino, il pianoforte che diventa una presenza discreta nel soggiorno: la casa si presta tanto ai momenti conviviali quanto a una dimensione più intima e personale. La luce, il dialogo tra pietra e legno, l’apertura verso il verde e la posizione all’ultimo piano creano un’atmosfera che invita a rallentare e a godere della qualità degli spazi, senza rinunciare alla praticità.
Questo attico unisce una metratura considerevole, una distribuzione ben articolata e rifiniture capaci di lasciare un’impressione precisa, in un contesto urbano come Bolzano che aggiunge ulteriore valore all’immobile. Una proposta ideale per chi cerca una casa di rappresentanza in cui vivere ogni giorno, con spazi aperti, comfort essenziali e una presenza residenziale solida e riconoscibile, difficile da confondere.