L’appartamento si estende per 220 metri quadrati di spazio commerciale e colpisce per un raro equilibrio tra ampiezza interna e la presenza di un’area esterna privata. Le dieci stanze permettono di immaginare una casa ben strutturata, in grado di accogliere naturalmente diversi momenti della giornata, mentre il giardino introduce una dimensione più intima e tranquilla, preziosa in un contesto urbano come Roma. All’esterno, un terreno in ghiaia e ciottoli alterna zone di verde, con alberi che creano ombra e movimento di luce sul pavimento; le pareti chiare degli edifici e le finestre con grate contribuiscono a un insieme sobrio e concreto, dove la vita all’aperto trova uno spazio autentico.
Dieci stanze e due bagni compongono un immobile di dimensioni generose, pensato per chi cerca una casa da vivere con libertà, senza rinunciare alla possibilità di organizzare gli spazi secondo diverse esigenze. Una distribuzione così generosa apre scenari interessanti sia per una residenza privata di ampio respiro sia per chi desidera integrare spazi rappresentativi con aree più intime e riservate. Il giardino privato aggiunge continuità alla casa e amplia il suo utilizzo quotidiano: non si tratta di una semplice veduta esterna, ma di una presenza concreta che accompagna il ritmo degli interni e offre un rapporto diretto con la luce, il verde e il silenzio. Le superfici esterne, con ghiaia, ciottoli, zone di prato e piante basse, interagiscono con gli alberi che in parte ombreggiano l’area, creando un’atmosfera misurata e piacevole. Anche i dettagli delle pareti chiare e delle finestre protette da grate contribuiscono a definire un insieme riservato, essenziale e coerente, dove l’elemento esterno non è accessorio ma parte integrante dell’esperienza abitativa.
Aprire le finestre, attraversare le stanze e raggiungere il giardino diventa un gesto semplice che cambia il ritmo della giornata. Qui, la qualità della vita viene valorizzata dalla possibilità di alternare ampi spazi interni a momenti all’aperto, in una dimensione di privacy che si percepisce senza bisogno di ostentarla. Roma resta il riferimento naturale di questa proprietà, ma la presenza del verde e le zone di ombra create dagli alberi introducono una pausa visiva e sensoriale che rende la casa particolarmente adatta a chi cerca una residenza importante, capace di offrire spazio e tranquillità.
Una dimensione di 220 metri quadrati, dieci stanze e un giardino privato costruiscono il profilo di un appartamento poco comune, dove lo spazio è un valore concreto e quotidiano. Nel contesto di Roma, questa combinazione acquisisce un significato ancora più forte: una proprietà spaziosa, riservata e aperta alla vita all’aperto, adatta a chi desidera una presenza solida in città senza rinunciare a una dimensione più appartata.