Le travi in legno a vista del soffitto dell’attico, il parquet dai toni caldi e quel tocco inaspettato di vetro nel pavimento che rivela il livello sottostante definiscono immediatamente il carattere di questo appartamento, situato al secondo piano di un edificio risalente al XVI secolo. La luce naturale entra abbondantemente attraverso le aperture, accompagnando pareti bianche e ambienti spaziosi, rendendo ogni spazio arioso senza perdere la propria identità. Anche la cucina contribuisce a questo senso di equilibrio, con mobili bianchi lucidi, un piano di lavoro in granito marrone scuro e porcellane in terracotta, creando un insieme concreto, luminoso e ben definito.
I numeri raccontano la storia di una proprietà straordinaria: 770 metri quadrati di spazio commerciale distribuiti in 12 ambienti, con 7 camere da letto e 9 bagni, all’interno di un edificio sviluppato su 3 livelli. L’appartamento si trova al secondo piano e combina in modo unico dimensione, articolazione dello spazio e presenza architettonica, offrendo una struttura adatta sia a una residenza privata che a una dimora rappresentativa. Il camino introduce un punto di aggregazione domestica, mentre la terrazza aggiunge uno spazio aperto che estende naturalmente il ritmo della casa. La distribuzione interna, in termini di consistenza e numero di ambienti, suggerisce una gestione fluida dei momenti conviviali e di quelli più riservati, con spazi e servizi sufficienti a sostenere una vita quotidiana complessa o un’accoglienza di alto livello. La presenza di un ascensore e l’accesso per disabili completano il profilo con una caratteristica funzionale importante, rara in un contesto storico e di grande valore per l’uso quotidiano.
Aprire le finestre, attraversare tali spazi generosi, raggiungere la terrazza o riunirsi vicino al camino modificano il modo di vivere in città. Qui, Venezia non è solo uno sfondo, ma una presenza continua che si manifesta nel rapporto tra la storia dell’edificio e i comfort contemporanei. La luce che entra in cucina, i soffitti dell’attico, la possibilità di alternare spazi intimi a ambienti più ampi creano una vita domestica fatta di movimento, accoglienza e tranquillità, con una predisposizione naturale per un uso rappresentativo o forme di ospitalità coerenti con la disposizione della proprietà.
Un appartamento di queste dimensioni, in un edificio del XVI secolo dotato di ascensore, terrazza e accesso per disabili, rappresenta un’offerta rara nel contesto di Venezia. La combinazione di spazio, storia e funzionalità contemporanea ne definisce chiaramente il valore, rendendolo una proprietà capace di soddisfare esigenze residenziali notevoli e progetti di alto profilo nel cuore del Veneto.