Un castello del XVII secolo con un eremo e una cappella del XIV secolo; piani approvati per un hotel boutique di 25 camere, 3.000 ulivi e viste sulla Civita di Bagnoregio, nella regione della Tuscia del Lazio Ref. VIT333 Nel cuore della Tuscia, a circa 90 km a nord di Roma, un promontorio domina uno dei paesaggi più unici d’Italia: la Valle dei Calanchi, con le sue creste di argilla scolpite dal vento e, sulla sua scogliera di tufo, la silhouette solitaria della Civita di Bagnoregio. Qui, dove la luce del tramonto bagna le pareti della valle di rosa, si trova un complesso storico in cui sette secoli si sono stratificati senza cancellarsi, inserito in un paesaggio rimasto quasi intatto.
L’avenue e il parco Si arriva percorrendo una lunga strada alberata di cipressi, che cattura lo sguardo e rallenta il passo prima che il complesso appaia, immerso in un parco di pini e querce. All’ombra di quegli alberi, il silenzio è rotto solo dal vento che sale dalla valle, e si ha la sensazione di entrare in un luogo che ha sempre vissuto secondo il proprio ritmo. Tre epoche, un luogo Il centro storico è costituito da tre edifici che interagiscono tra loro. Il castello del XVII secolo forma il corpo principale del complesso, con la scala imponente e la presenza caratteristica delle antiche residenze fortificate della Tuscia. Accanto, l’eremo del XIV secolo custodisce una storia più antica e intima – quella di coloro che hanno scelto questa cresta per la sua tranquillità – ed è una caratteristica estremamente rara all’interno di una tenuta privata. L’insieme è completato dalla cappella del XIV secolo, contemporanea all’eremo, che conferisce al luogo una profondità spirituale percepibile in ogni pietra. Gli edifici all’interno del complesso storico sono stati sottoposti a stabilizzazione strutturale nel 1986 e, insieme alla cantina e a una terrazza di 56 metri quadrati con vista sul paesaggio, coprono una superficie totale di 1.384 metri quadrati. Nel 2000, sono stati aggiunti altri due edifici: una villa di 110 metri quadrati e un edificio di 188 metri quadrati destinato a ristorante, portando la superficie totale a 1.682 metri quadrati. La terra I 19 ettari di terreno formano un paesaggio vario intorno agli edifici: uliveti con circa 3.000 alberi, che in autunno evocano il ritmo antico della raccolta, e zone boschive che scendono verso la valle. Una sorgente privata garantisce l’autosufficienza idrica della tenuta, un bene tangibile in una campagna dove l’acqua ha sempre plasmato la vita locale. Un progetto già in cantiere La proprietà ha un piano approvato per la costruzione di un retreat e di un hotel boutique con circa 25 camere, pensato per l’ospitalità boutique, eventi e matrimoni. I lavori preparatori per la ristrutturazione sono già stati eseguiti, il che significa che chi decide di procedere partirà da un punto in cui il permesso di pianificazione è stato finalizzato e i lavori di costruzione sono già iniziati. Su richiesta, è possibile subentrare in un contratto di affitto a lungo termine con un operatore alberghiero tedesco, con un reddito da affitto che inizia immediatamente dopo l’acquisto. È disponibile un rapporto di due diligence tecnica, urbanistica e catastale per le parti interessate. Tuscia e Roma Le principali comodità si trovano a circa 2,5 km di distanza. Civita di Bagnoregio, il Lago di Bolsena, Orvieto e i villaggi etruschi di Tuscia sono a breve distanza, mentre Roma può essere raggiunta in circa un’ora e mezza di auto. L’aeroporto di Roma Ciampino è a circa 100 km, e l’aeroporto di Roma Fiumicino è a circa 120 km.