Una Leopoldina settecentesca nella pianura della Valdichiana, restaurata con mattoni d’epoca e circondata da un parco di 15.000 mq Rif. COR475 Quando il Granduca Pietro Leopoldo decise di bonificare la Valdichiana, la pianura paludosa tra Cortona e Montepulciano si trasformò lentamente in un mosaico di campi fertili, punteggiato di casali in mattoni rossi costruiti per le famiglie che avrebbero lavorato quella terra. Questa è una di quelle case. Vi si arriva ancora attraverso campi aperti e dalle sue finestre lo sguardo spazia fino ai contorni azzurri delle colline, nella stessa quiete che dovette conoscere più di due secoli fa.
La storia di una Leopoldina Le Leopoldine sono tra le espressioni più riconoscibili dell’architettura rurale toscana: volumi compatti, facciate in mattone a vista, logge ad arco e la colombaia che si erge al centro del tetto come una piccola torre. Questa residenza del XVIII secolo conserva intatto questo linguaggio. Il suo restauro conservativo, completato nel 2011, è stato eseguito con materiali d’epoca recuperati e con la tradizionale tecnica del “cuci e scuci”, in cui i mattoni vengono sostituiti uno ad uno senza mai compromettere l’integrità delle murature. Il risultato è un edificio che il tempo sembra aver solo sfiorato. Gli interni Al piano terra, generosi archi in mattone incorniciano spazi che appaiono al tempo stesso ariosi e intimi, sotto soffitti con travi in legno e accanto a camini in pietra e cotto. Porte in legno massello, scale in legno e ferro battuto e pavimenti dai toni caldi conducono ai piani superiori, dove ogni camera da letto ha un proprio colore e carattere, con finestre che incorniciano il parco, i campi coltivati e, all’orizzonte, i borghi collinari della Valdichiana. Secondo le planimetrie catastali, il primo e il secondo piano ospitano sei camere da letto, uno studio e sei bagni, insieme a un soggiorno e a stanze in mansarda, mentre il piano terra comprende le sale da pranzo, la cucina, la dispensa e i bagni di servizio. La superficie calpestabile riscaldata complessiva è di circa 435 mq. Una casa pensata per l’ospitalità Negli ultimi anni la casa è stata trasformata in un raffinato rifugio, e la sua attuale disposizione ne racconta la storia: una elegante sala ristorante con cucina al piano terra e camere da letto con bagno privato al piano superiore. La proprietà risulta infatti registrata come struttura ricettiva e ristorativa, il che la rende pronta a diventare un hotel boutique o un rifugio di lusso, lasciando comunque aperta la possibilità di immaginarla come una grande residenza privata nella campagna toscana. Il parco, la piscina e la fontana Intorno alla casa si estende un parco privato di circa 15.000 mq, con prati curati, alberi maturi, un antico pozzo in pietra e una fontana il cui dolce suono accompagna le cene estive in terrazza. Più lontano, affacciata sui campi, la piscina con l’ampia zona solarium in cotto si protende verso le colline, in una luce che al tramonto diventa dorata e senza fine. Impianti e autosufficienza Gli impianti elettrico e idraulico, installati durante la ristrutturazione, sono interamente certificati. La tenuta dispone di due pozzi indipendenti, uno per l’irrigazione del parco e uno che alimenta la casa tramite un sistema di purificazione dell’acqua, oltre a un impianto privato di trattamento delle acque reflue. Il comfort è garantito da pompe di calore aria-acqua per riscaldamento e raffrescamento, affiancate da una caldaia a gas naturale e da un impianto solare termico per l’acqua calda. La posizione La casa si trova nel comune di Cortona, nella pianura della Valdichiana, a pochi minuti da una delle cantine più apprezzate della zona. Lo svincolo della Valdichiana dell’autostrada A1 dista circa 10 km e il Valdichiana Village circa 5 km; Montepulciano è a circa 20 km, mentre Pienza e le terme di Rapolano sono a circa 25 km. Una posizione che unisce la riservatezza della campagna alla comoda vicinanza ad alcune delle località più celebri della Toscana. Prezzo: € 1.300.000